MILLY, IL CANE DI
PAGLIOTTO
ovvero
PAGLIOTTO, IL
PADRONE DI MILLY.
Messaggio sul
telefonino. "Oggi vieni o hai un 'altra scusa come le altre volte ? ".
E' vero , è circa
un mese che do buca a quel figliolo di Pagliotto.
E' anche vero che
le sue offerte spesso riguardano partenze per gare impossibili alle quali il
più delle volte si ritira, ma ho esaurito il repertorio delle scuse e allora
rispondo "Ok "
"Porta anche Lando
"
Questo invero è
più strano. Pagliotto non ama i cani. Tantomeno il mio.
Inoltre il
messaggio mi arriva mentre sto scendendo da Monte Carmo dopo 6 ore di
camminata.Non ne ho voglia ma vado.
A casa Lando (
anche lui reduce dalla gita in montagna) non ne vuole sapere di ripartire.
Punta i piedi ( vabbè le zampe) si aggrappa alla cuccia ,zoppica, supplica.Alla
fine cedo. Pagliotto si dovrà accontentare di me.
Arrivo alla pista
di atletica e capisco tutto.
Collegato a
Pagliotto da un lungo guinzaglio ortopedico con almeno 3 moschettoni c'è un
cane bianco.
Mi avvicino mentre
lui sta mormorando
" Milly, amore
mio...."
Gli dico "Quanto
l'hai pagato?"
Mi risponde
orgoglioso
"L'ho adottato
perchè si era perso "
Vorrei dirgli che
parlavo del guinzaglio ma lascio perdere.
Vorrei anche
dirgli che secondo me non si è perso. Ma qualcuno non vedeva l'ora di
liberarsene....
"Il tuo ?"
"Guarda Paolo, ha
camminato tutto il giorno . Non ne poteva più "
"Peccato , perchè
volevo che Milly imparasse a correre con me , perchè sai si ferma ogni dieci
metri..."
Penso : Lando come
esempio ? Il più sfigato dei cani del pianeta usato come cane guida ?
Solo tu , magico
Pagliotz, potevi pensare una cosa del genere.
Però il nostro
ormai si è messo in testa di addestrare la povera bestia e lo tortura
continuamente.
Iniziamo a girare
in pista e il dialogo tra noi è continuamente inframezzato da frasi del tipo
:
"Non leccare lì "
"Stai composto "
"Guarda di quà"
In alcuni casi quando grida "Amore , ti sbrighi.." prego Dio che nessuno
passi di lì perchè potrebbe essermi fatale.
Effettivamente
però il cane è un filino giù di forma. Procede a zig zag . Si ferma
all'improvviso. Nel primo giro ha pisciato otto volte.
Il secondo giro a
causa degli sbandamenti è stato lungo 780 metri invece dei regolamentari
400. Il guinzaglio subisce strattoni improvvisi. Diciamolo pure : è una
tortura.
Da qualche parte
ha sentito che gli ordini ai cani si danno in tedesco così mi sembra di
correre con un maresciallo della Wermacht.
Milly è un bel
cane anche se ha le gambe corte e secondo me rimpiange i tempi felici del
suo nomadismo. Non gli piace correre. Si capisce lontano un miglio.
Azzardo :
"Paglio, mi sembra un cane da poltrona e telecomando. Non lo puoi lasciare
tranquillo?"
Decide di liberarla e così Milly può godere di qualche giro in solitudine ed
effettivamente abbozza qualche allungo sui rettilinei.
Fortunatamente per
me ( che ne ho meno voglia di Milly ) iniziano le ripetute di Pagliotto e mi
fermo. Lui inizia un 3000 e mi dice
"Controllami che
non esca ".
Mentre il nostro
uomo corre guardo la porta aperta e penso
"Fuggi Milly,
lascia quel guinzaglio pieno di moschettoni e torna ad annusare i cassonetti
della spazzatura in santa pace, tra qualche anno vissuto con questo padrone
avrai la psiche in briciole. Vattene ora o sarà troppo tardi".
Però Milly è
rimasta lì e , per quel che ne so, è ancora il cane di Paglio.
W Milly e W Paolo.
P.S. Pagliotz ,
impari a chiamarmi.