Cross des iles Cannes 01/12/02 - by Marchino

DE INSULARUM REVELATIO
( i 2 misteri dell'isola)
 
Si parte. Buio . Le prostitute di stanza davanti alla Famila lasciano il posto alla comitiva dell' Atletica Ceriale che si riunisce alla spicciolata nel silenzio nel quale tutti si chiedono perchè mai a quell'ora non sono nel caldo del loro letto e quale sia il mistero che spinge la gente a farsi del male.
L'autista raccoglie i non molti gitanti e si informa : "tutti quì ? Potevo venire con quello più piccolo..."
Bravo , perchè non sei venuto con l'APE-CAR ,  mi viene da dirgli. Ma è grande e grosso e lascio perdere.
Arriva Pagliotto , dice qualcosa ma decido che comincerò ad ascoltarlo più tardi, a quest'ora non ce la faccio.
Sull' Autobus si verifica uno strano fenomeno , tutti gli spazi nei quali devono essere deposte le giacche sono vuoti. Infatti tutti se le tengono addosso perchè la temperatura dell'automezzo è all'incirca quella di San Pietroburgo  (zona Nord) a capodanno. Qualcuno cambia posto di continuo per riscaldarsi durante lo spostamento qualcuno tenta di abbracciare il vicino anche quando questo è dello stesso sesso e non crede alla storia del calore umano. Io dopo aver cercato per tre ore  il finestrino aperto mi rendo conto che se ce ne fosse uno aperto ci riscalderemmo perchè dentro fa più freddo che fuori. Siri pensa di essere al lavoro col camion dei gelati. Solo che lui non si era mai seduto al posto dello Stecco Ducale.
Quando si scende all' Autogrill sembra Luglio inoltrato e qualcuno per l'euforia fa colazione con una granita.Al ritorno sul Crio-Autobus viene colto da assideramento intestinale.
Poi dormo fino a Cannes. Sogno di essere da Sanzone in mezzo ai caloriferi e che corro sfiorando gli elementi dei radiatori. Mi sveglio coi piedi gelati e tutti si preparano a scendere. Mentre faccio gli scalini sento l'autista che sta parlando con qualcuno e gli dice " se me lo dicevate..." . Pover'uomo , forse se gli avessimo fatto un pupazzo di neve nel corridoio avrebbe capito.
Non c'è tempo per recriminare . E' già ora del battello. Mentre siamo in attesa 3 o 4 grandi motoscafi superveloci lasciano la banchina, fanno posto a quello che sarà il nostro :
Una chiatta del 1300 usata per il trasporto dei mitili, abbandonata una prima volta nel 1600 per vecchiaia, ripresa nel 1700 come prigione ma dichiarata " vergogna universale " dall' UNESCO . Usata come deterrente per gli albanesi e infine venduta al comune di Cannes come legname da camino e riverniciata per un unico viaggio. Il Nostro.
In compenso il pilota dimostra immediatamente il suo talento spingendo questo prodigio della tecnologia a velocità impensata per l'epoca ( il 1300 ) e ci porta zigzagando sull' altra sponda in tempo perchè il mio intestino compia l'ultimo sforzo e io possa trovare un cesso, un solo piccolo bagnetto nel quale abbandonare tutto ciò che il freddo, la tensione, i caffè , ecc. ecc. mi hanno fatto accumulare in questo viaggio.
Ma vengo subito informato che non ci sono bagni sull'isola. Faccio un calcolo: posso resistere ancora 15', non uno di più , devo trovare una soluzione o sarà la tragedia gastrica.
Ci accampiamo in un angolino , con una consolidata tecnica ROM di possesso del terreno fatta propria dall'atletica ceriale che dispone l'accampamento in cerchio.
Mi restano pochi secondi per trovare un luogo impervio, pressochè inaccessibile e liberarmi con piacere dell'insostenibile fardello. A dire il vero l'operazione è meno traumatica del previsto. Quando abbandono il sito, oltre che ad ammirare il prodotto mi rendo conto che la necessità mi ha fatto superare una siepe di due metri senza sforzo.
Noto un cartello che fa vedere l'Isola come era trent'anni fa. Mezza bruciacchiata e oggi molto migliorata e con molto più verde.
Iniziano le gare, la speaker pseudo-italiana fa solo raccomandazioni di non sporcare. La sua voce metallica dagli altoparlanti fa tanto campo di sterminio. Mi vengono i brividi.
Dice " si pregano i kortesi amici italiani di non abbantonare cartacce e rifiuti sull'isola"
ma immagini che vorrebbe dire  " Già vi facciamo venire, ci manca solo che conciate il nostro Paese come il vostro". Dagli torto.
Una dopo l'altra le furie gialle sfrecciano nelle rispettive gare, con alterne fortune. C'è sempre qualcuno per cui tifare e a cui lanciare un incoraggiamento. Simona, Valentina, Roberto, ecc. ecc. fino ai Big  Pagliotto, Alesssandro Panarello, Marzio Zanon, il sottoscritto, , Alessandro Braggio, Mirko,Edo, ne dimenticherò sicuramente qualcuno. E che dire delle donne, Marisa, Sabina, la Dina!! , la mitica Dina, faccio sempre un tifo spietato per lei perchè una volta pensavo che Sergio la obbligasse a correre, poi ho scoperto di no, ma insomma mi sono tutti simpatici questi Barbieri....
Solo Siri Junior fa cilecca ma il poverino si sente male e la sua corsa è di quelle che non perdonano. Sei il nostro IDOLO Davide, risorgerai !!!
Tutto finisce. Raccogliamo le masserizie come la cultura ROM insegna, non lasciamo cartacce così la rompicoglioni della Speaker dormirà serena, il traghetto del ritorno è a due piani. Un viaggio da signori.
Ora voi direte: e i 2 misteri dell'isola ?
Eccolo : mentre sono sul traghetto penso che c'erano 3000 persone e nessun bagno.
Pur considerato che qualche stitico ci sarà pure e che i bambini producono meno , io direi che si può quantificare la porzione di prodotto pro-capite in circa mezzo chilo.
Moltipilcato per 3000 fa 1500 Km. Capite?  una tonnellata e mezza di merda sparsa tra i cespugli.!!!!
Se si moltiplica per i 30 anni da cui la corsa viene svolta assommiamo 60 tonnellate.
Mi viene in mente il cartello che ho visto sull'isola. Ecco il quid : CI PORTANO PER CONCIMARE !!!
Un altr'anno la faccio a casa . I Francesi non mi avranno più . Fate come me : non regaliamo letame !!!
 
Al ritorno la Sig.ra Maria PIPPA vomita in autobus e tutti dicono " E' il Freddo " oppure  " Ha corso troppo " qualcuno azzarda " E' incinta "
Niente di tutto ciò . Osservate le foto e capirete. E questo era il secondo mistero.