Ed eccoci alla nuova edizione della gara cerialese "Tutti a pei".
La gara che in 26 edizioni ha cambiato 143 volte percorso.
Si parte dal famoso Boulevard des Garages , una strada adibita a parcheggio da entrambe i lati nella quale faticosamente i podisti si ammucchiano increduli.
Il via, unico in Italia, forse al mondo- viene dato così : ( concentratevi che è difficile )
Una persona con i vigili si reca in via aurelia e tenta per cinque minuti di fermare il traffico , quando non passano più macchine si vede in lontananza una bandierina rossa che si agita, allora un' altra signora anche lei con bandierina dice " Siete pronti, meno cinque, quattro , tre, due, uno, " porta alla bocca il fischietto e quando dice VIA non c'è più nessuno. Partiti da un minuto almeno.
Sfilo in passeggiata con il primo gruppetto , veleggio a testa alta nelle prime posizioni con la meglio gioventù e penso che finita la passeggiata mi ritirerò perchè non corro da due settimane e mi fa molto male una gamba.
Ma alla fine della passeggiata che succede ?
Eccoti la magagna.
I vigili di staffetta davanti alla corsa non ti vanno a girare in fondo alla pineta quando invece le frecce per terra dicevano di girare prima ?
Morale : il gruppetto dei primi vira distantissimo e io che ero un po' staccato giro col mio gruppetto e mi trovo davanti, in completa pole position. DAVANTI che più DAVANTI non si può.
A questo punto sento una vocina dentro che mi dice " Eh no Marco, questo non si fa ..."
Convinto di avere tagliato faccio dietro front, vado incontro ai primi e recupero la posizione che avevo prima del taglio.
A questo punto sorgono spontanee alcune domande :
1. Quale misteriosa vicenda personale conduce un uomo a fare il vigile a Ceriale ?
2. Perchè quando io sono stato multato sul rettilineo mi hanno detto che facevo i 67,548276465734628895646623 all'ora e sembravano i nipoti di Einstein e tutte le volte che c'è una corsa non riescono a seguire le strisce ?
Comunque corro, cerco di stare lì, e alla fine , dopo il passaggio nella casetta , penso di essere arrivato. Ma cosa si è studiato l'organizzatore ? Trucchetto ! Si sale su una rampa di garage, poi si scende, poi si sale al terzo piano di un palazzo, poi si riscende, si sale su un palo della luce, poi si scende, si sale su un albero, poi si scende. ...ma è una gara ? Sembra l'elettroencefalogramma di Pagliotto !!!!
L'arrivo arriva ( come sempre del resto ) e io mi accorgo che non sono messo malaccio : sprint con Daniele e quando devo consegnare il numero .......nooooo ... l'ho buttato via quando pensavo di avere tagliato.
Pazienza. Sono scarso ma onesto.
Infatti becco lo stesso il 5° premio di categoria :
basilico, direte voi,
basilico, penso io
e invece no
una medaglia del peso di 0,000000000000000000000000000000000000001 grammi in puro argento. Valore : 13 lire all' epoca, in euro non lo so.
Vincono Mariano Penone (un vero gentleman, lo dico sul serio ) e la Allasia.
Vincono un soggiorno a Ceriale
Non sanno , i poverini, che Sergio li ha messi nella stessa camera per risparmiare e che a loro due toccherà, dopo la fatica della corsa, la fatica di un week end al mare.
E forse , se da cosa nasce cosa tra qualche anno avremo alle corse i seguenti bambini :
Pen-nasia : ( Penone + Allasia ) alta e allampanata come il padre con i capelli della madre. Praticamante una palma.
All-one : (Allasia + Penone ) : Basso e nero come la madre con la testa del padre. In seconda elementare sembrerà già un minatore del Sulcis.
Delirio da dopo gara